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Condizioni Generali di Contratto

Verifica ai fini della Validazione del Progetto

APPLICABILITÀ

Il presente documento definisce i rapporti tra CONTECO Check S.r.l. ed i Clienti (Committenti) che intendono avvalersi del servizio di verifica di progetto ai fini della validazione. Esso si applica alla verifica da parte di CONTECO Check S.r.l. della rispondenza ai criteri dettati dalla normativa vigente (Decreto Legislativo n° 163 del 12 aprile 2006 e s.m.i. e D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) degli elaborati progettuali e relative relazioni.

Articolo 1. STIPULA DEL CONTRATTO

La stipula del contratto avviene di norma attraverso un atto della Stazione Appaltante o del diverso Committente sottoscritto dalle parti, che fa riferimento ad una proposta metodologica presentata da CONTECO Check S.r.l. oppure ad un capitolato tecnico di svolgimento del servizio.
Tale capitolato è spesso già disponibile in fase di offerta.
Il presupposto per una corretta preventivazione, pianificazione ed erogazione del servizio è che in fase di preparazione dell’offerta siano stati forniti all’Organismo di Ispezione dati quanto più aderenti al progetto oggetto di verifica. Si sintetizzano nel seguito gli aspetti principali:
• Dati identificativi della Stazione Appaltante o del diverso Cliente;
• Descrizione dell’intervento;
• Documento Preliminare della Progettazione o progetto riferito alla fase precedente quella di verifica;
• Tipo di procedura di appalto prevista;
• Stato di avanzamento della progettazione e dell’iter autorizzativo dell’intervento;
• Importo dei lavori previsto, suddiviso per classi e categorie;
• Nominativi del gruppo di progettazione.
Altro presupposto per un corretto svolgimento del servizio è la condivisione dei contenuti del servizio, variabili in funzione della fase progettuale (progetto preliminare, definitivo, esecutivo), del tipo di procedura di appalto (appalto integrato, appalto di lavori, appalto di concessione e gestione lavori, etc…), del contesto e dell’iter approvativo dell’iniziativa.
Questi aspetti sono definiti nell’offerta ed illustrati in termini generali nei paragrafi che seguono.

Articolo 2. SCOPO DEL SERVIZIO

Il servizio di Verifica del Progetto ha lo scopo di fornire al Cliente elementi conoscitivi in merito al progetto in esame così da sancirne la sua accettabilità al fine di promuovere, sulla base dello stesso, la procedura per la selezione del soggetto a cui affidare l’esecuzione dell’opera oppure l’ulteriore sviluppo e il completamento della progettazione.
La verifica accerta, in particolare:
• completezza della progettazione;
• coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
• appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
• presupposti per la durabilità dell'opera nel tempo;
• minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso;
• possibilità di ultimazione dell'opera entro i termini previsti;
• sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori;
• adeguatezza dei prezzi utilizzati;
• manutenibilità delle opere, ove richiesto.
Le modalità di verifica sono definite dagli articoli 52 e 53 del DPR 207/2010 e dagli art. 27 e 33 dell’Allegato XXI del D.Lgs. 163/06 per le opere definite “strategiche”.
Le verifiche sono condotte sulla documentazione progettuale per ciascuna fase, in relazione al livello di progettazione, con riferimento ai seguenti aspetti del controllo:
1. affidabilità;
2. completezza e adeguatezza;
3. leggibilità, coerenza e ripercorribilità;
4. compatibilità.
Le verifiche sopra descritte, unitamente a quelle di competenza esclusiva delle stazioni appaltanti inerenti aspetti amministrativi e non tecnici (es. disponibilità delle aree, copertura finanziaria del progetto, conseguimento di tutte le autorizzazioni necessarie, etc.) consentono al RUP di validare il progetto in esame, ai sensi dell’art. 112 del D.Lgs.vo 163/2006 ed artt. 27 e 33 dell’Allegato XXI del medesimo D.Lgs.vo 163/2006 per le opere strategiche, oppure artt. 52 e 53 del D.P.R. 207/2010.
I documenti relativi al servizio, se non diversamente previsto nel contratto, saranno conservati per dieci anni a decorrere dalla data di ultimazione del servizio e delle attività e prestazioni allo stesso correlate. Dopo tale data sia i documenti cartacei che i documenti su supporto informatico verranno eliminati. Il tutto nel rispetto della legislazione statale, delle norme regolamentari e delle pattuizioni contrattuali vigenti in materia di riservatezza dei dati.

Articolo 3. NORME E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Le norme di riferimento per l’effettuazione del servizio sono:
• Art. 93 commi 1 e 2 D.Lgs.vo 163/2006 (ex art. 16 comma 1 e 2
della Legge 109/94 e s.m.i.);
• Art. 112 D.Lgs.vo 163/2006 (ex art. 30 comma 6 della Legge
109/94 e successive modificazioni);
• per le opere strategiche, allegato XXI del D.Lgs. 163/06:
• artt. da 1 a 7 in caso di Progetto Preliminare;
• artt. da 8 a 18 in caso di Progetto Definitivo;
• artt. da 19 a 26 in caso di Progetto Esecutivo;
• negli altri casi, D.P.R. 207/10:
• o progetto preliminare: da art. 17 a art. 23;
• o progetto definitivo: da art. 24 a art. 32;
• o progetto esecutivo: da art. 33 a art. 43;
• normativa vigente applicabile.
Le norme di riferimento metodologico per l’effettuazione del servizio sono:
• Manuale qualità;
• UNI EN ISO 9001: “Sistemi di Gestione per la Qualità - Requisiti”
• Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 « Requisiti per il funzionamento dei vari tipi di organismi che eseguono ispezioni »;
• UNI 10721 “Servizio di controllo tecnico applicati all’edilizia e alle opere di ingegneria civile”;
• UNI 10722-1/2/3: “Qualificazione e controllo del progetto edilizio di nuove costruzioni. Pianificazione del progetto e pianificazione ed esecuzione dei controlli del progetto di un organismo edilizio”.
CONTECO Check S.r.l. si impegna al rispetto delle disposizioni della legge n. 136/2010 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, ove applicabile.
I documenti necessari ai fini delle verifiche prescritte dagli artt. 52 e 53 del D.P.R. 207/2010 sono:
• studio di fattibilità ovvero documento preliminare alla progettazione ovvero elaborati progettuali prodotti nella fase precedente a quella oggetto di verifica (art. 52 comma 1 sub d) punto 1 e art. 53 comma 2 sub a));
• documentazioni di autorizzazione ed approvazione facenti riferimento alla fase progettuale precedente, comprensive delle prescrizioni (art. 52 comma 1 sub d) punto 2 e art. 53 comma 2 sub a));
• disciplinare di incarico di progettazione (art. 52 comma 1 sub b) punto 6 e art. 53 comma 2 sub c) punto 1);
• approvazioni ed autorizzazioni di legge previste per il livello di progettazione (art. 53 comma 2 sub i));
• altre eventuali esigenze espresse dalla Stazione Appaltante o dal diverso Cliente.
Per i progetti da porre a base di gara, ai sensi dell’art. 54 è necessaria l’attestazione da parte del Direttore dei Lavori (se non nominato da parte del RUP) di cui all’art. 106 comma 1 del D.P.R. 207/2010. I documenti sopra elencati possono essere presi come riferimento anche per la verifica delle opere strategiche di cui l’Allegato XXI del D.Lgs.vo 163/2006.

Articolo 4. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

La verifica del progetto viene effettuata tenendo presente specificatamente le seguenti finalità:
• valutare la fattibilità tecnica dell’opera, intesa come assenza di errori od omissioni che possano pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua utilizzazione;
• verificare il rispetto della normativa cogente e contrattuale;
• valutare la presenza e l’entità degli eventuali rischi tecnici conseguenti alle scelte progettuali proposte al fine di fornire un parere relativo alla affidabilità delle soluzioni tecniche proposte dal progettista.
L’attività viene svolta da un punto di vista generale, in cui l’Organismo di ispezione effettua una verifica su ogni documento che costituisce il progetto, verificandone la completezza, la chiarezza, l’affidabilità, l’adeguatezza e la conformità ed entrando nel merito di ogni singolo documento. L’attività ha lo scopo di fornire un costante supporto al Committente nello svolgimento delle seguenti attività:
• analisi critica e costruttiva del progetto, con particolare riguardo alle scelte tipologiche, distributive, tecnologiche e realizzative, ponendole in relazione agli obiettivi e alle esigenze espresse dal Committente in ordine agli aspetti operativi, organizzativi, gestionali ed economico-finanziari;
• rendicontazione dell’attività attraverso report periodici inerenti l’attività svolta contenenti le valutazioni degli elementi di cui al punto precedente, con evidenza delle eventuali difformità riscontrate e delle relative proposte risolutive;
• verifica complessiva della documentazione finale consegnata dai progettisti, formulando una valutazione in forma di attestato di “validabilità” o “non validabilità”.
L’attività ha inizio con una “riunione di avvio” tenuta alla presenza del RUP e del Progettista, al fine di chiarire i rispettivi ruoli e responsabilità, le interfacce funzionali, il sistema di conduzione delle verifiche del progetto, la modulistica utilizzata, lo schema di processo per giungere all’emissione del Rapporto conclusivo di verifica del progetto entro i termini stabiliti. Tutti gli attori del processo (RUP, Organismo di ispezione e Progettista) sono così garantiti dalla massima trasparenza e dalla totale disponibilità di informazioni, nella logica della più fattiva e concreta collaborazione tesa al raggiungimento del comune obiettivo. Tale incontro preliminare ha pertanto lo scopo di: acquisire il progetto in formato cartaceo ed elettronico; acquisire le prescrizioni ed ogni ulteriore richiesta/prescrizione degli enti coinvolti e tutte le prescrizioni derivanti dalle diverse procedure di approvazione; acquisire tutte le indicazioni di carattere tecnico ed economico da parte del Committente per l’avvio dell’attività di verifica; acquisire da parte del RUP e/o Progettisti l’illustrazione complessiva delle tematiche delle varie discipline progettuali in argomento.
CONTECO Check S.r.l. provvede a pianificare le verifiche e i controlli che verranno operati sulla documentazione progettuale predisponendo un apposito “Piano dei Controlli”, sulla base di dati di input costituiti da ogni informazione in merito alle circostanze e fatti influenti sulla fase progettuale oggetto di verifica nonché sui risultati delle precedenti fasi di progettazione preliminare e definitiva. Tale documento può essere oggetto di valutazione congiunta con il Committente e integrato anche sulla base delle osservazioni e di specifiche richieste formulate dallo stesso. Il Piano dei Controlli viene poi declinato in controlli elementari correlati ai diversi ambiti disciplinari del progetto e ai corrispondenti sotto-processi in cui è stato scomposto, in fase di pianificazione, il processo globale di progettazione. All’interno del Piano dei Controlli l’ Organismo di ispezione predispone un “Cronoprogramma delle attività di verifica” che verranno condotte sia in sovrapposizione alla progettazione sia al termine della stessa che, infine, a seguito delle revisioni progettuali frutto del recepimento dei rilievi formulati.
I controlli che vengono effettuati nella prima fase del processo di verifica sono finalizzati ad accertare lo stato di completezza dell’assetto documentale complessivo del progetto sia sul fronte dei documenti di progetto veri e propri sia sul fronte dei documenti tecnici, amministrativi e contrattuali posti a base dell’attività di progettazione. Questa fase dell’attività si conclude con l’emissione di un primo Report in cui troveranno collocazione l’elenco dei documenti effettivamente consegnati e costituenti il progetto, connotati con i riferimenti specifici (data di consegna, revisione, data di emissione etc.) e l’elenco dei documenti eventualmente mancanti con le eventuali motivazioni per cui si ritiene che debbano essere prodotti per poter effettivamente dare avvio all’attività di verifica. Il rapporto si conclude con un primo giudizio sintetico sulla struttura documentale del progetto con particolare riferimento al suo livello di adeguatezza a consentire l’inizio delle attività di verifica.
Durante lo sviluppo della progettazione gli Ispettori intervengono su ogni singolo componente del progetto svolgendo una serie di “azioni di controllo” volte a verificare la completezza e l’impostazione della documentazione progettuale, nonché la presenza di tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, la congruenza fra tavole grafiche e relazioni tecniche l’adeguatezza dei documenti di rilievo dello stato di fatto, l’adeguatezza tecnica delle indagini, l’adeguatezza tecnica del progetto, l’adeguatezza del piano di manutenzione, l’adeguatezza dei documenti di stima dei costi (completezza, coerenza degli elaborati e congruità dei costi), l’adeguatezza dello studio acustico e della conformità alla normativa vigente, l’adeguatezza della documentazione di sicurezza, l’adeguatezza della documentazione contrattuale e capitolare.
In conformità all’art. 112 del D.lgs. 163/06 e ai sensi degli ex artt. 44 e seguenti D.P.R 207/2010, l’Organismo di ispezione verifica la presenza e la corretta impostazione di tutti gli elaborati previsti: relazione generale, relazioni specialistiche, elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli impianti e di ripristino e miglioramento ambientale, calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti, piani di manutenzione dell’opera e delle sue parti, piani di sicurezza e di coordinamento, computo metrico estimativo e quadro economico, cronoprogramma, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi, quadro dell’incidenza percentuale della quantità di manodopera per le diverse categorie di cui si compone l’opera o il lavoro, schema di contratto e capitolato speciale di appalto. Nello specifico, vengono effettuate le seguenti verifiche:
• completezza della documentazione progettuale. Tale azione di verifica è finalizzata alla valutazione della leggibilità e della coerenza della descrizione delle soluzioni tecniche per quanto riguarda, principalmente, materiali/prodotti previsti e modalità di realizzazione: completezza delle informazioni e conformità tra documenti capitolari, documenti di stima dei costi, tavole e altri elaborati di progetto. Ciò si esplica, in prima battuta, mediante la redazione di una scomposizione preliminare dell’opera oggetto del controllo (individuazione unità tecnologiche principali, cfr. UNI 8290).
• valutazione dell’adeguatezza delle scelte progettuali in termini di requisiti tecnologici e prestazionali. Nello specifico, l’ Organismo di ispezione effettua le attività di verifica necessarie a:
o per le relazioni generali: verificare che i contenuti siano coerenti con la loro descrizione capitolare e grafica, nonché con i requisiti definiti nello studio di fattibilità ovvero nel Documento Preliminare alla Progettazione e con i contenuti delle documentazioni di autorizzazione e approvazione facenti riferimento alla fase progettuale precedente.
o per le relazioni specialistiche: verificare che i contenuti presenti siano coerenti con le specifiche esplicitate dal Committente, le norme cogenti, le norme tecniche applicabili (anche in relazione alla completezza della documentazione progettuale) e le regole di progettazione.
o per le relazioni di calcolo: verificare che le ipotesi e i criteri assunti alla base dei calcoli siano coerenti con la destinazione dell’opera e con la corretta applicazione delle disposizioni normative e regolamentari pertinenti al caso in esame; verificare che il dimensionamento dell’opera, con riferimento ai diversi componenti, sia stato svolto completamente, in relazione al livello di progettazione da verificare, e che i metodi di calcolo utilizzati siano esplicitati in maniera tale da risultare leggibili, chiari e interpretabili; verificare la congruenza di tali risultati con il contenuto delle elaborazioni grafiche e delle prescrizioni prestazionali e capitolari; verificare la correttezza del dimensionamento per gli elementi ritenuti più critici, che devono essere desumibili anche dalla descrizione illustrativa della relazione di calcolo stessa; verificare che le scelte progettuali costituiscano una soluzione idonea in relazione alla durabilità dell’opera nelle condizioni d’uso e manutenzione previste.
o per gli elaborati grafici: verificare che ogni elemento sia descritto in termini geometrici e che, ove non dichiarate le sue caratteristiche, sia identificato univocamente attraverso un codice, ovvero attraverso altro sistema di identificazione che possa porlo in riferimento alla descrizione di altri elaborati, ivi compresi documenti prestazionali e capitolari.
o per i capitolati, i documenti prestazionali, e lo schema di contratto: verificare che ogni elemento, identificabile sugli elaborati grafici, sia adeguatamente qualificato all’interno della documentazione prestazionale e capitolare; inoltre, il Verificatore verifica il contenuto del Capitolato speciale d’Appalto affinché contenga tutti gli elementi per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’intervento, e siano presenti tutte quelle descrizioni integrative di progetto che possono meglio specificare gli aspetti non chiaramente deducibili dagli elaborati grafici, soprattutto ai fini di una precisa quantificazione economica e prestazionale. Inoltre, in questa fase vengono verificate la coerenza e correttezza formale dello Schema di Contratto d’Appalto, del Quadro Economico, la completezza delle lavorazioni contemplate nel cronoprogramma e la sua coerenza con la programmazione dei lavori contenuta nel PSC.
• verifica dell’adeguatezza tecnica del piano di manutenzione. La verifica è condotta in modo da accertare che le indicazioni contenute nel Piano di Manutenzione dell’opera siano conformi a quanto stabilito dal Committente, in particolare per quanto riguarda le modalità di uso e manutenzione, la periodicità dei controlli, la tipologia di interventi per prolungare il ciclo di vita utile dell’opera.
• valutazione sull’adeguatezza e completezza della stima dei costi. Per quanto riguarda la documentazione di stima dei costi (documenti analizzati: Quadro Economico, Elenco Prezzi e Analisi Prezzi), il Verificatore procede alla verifica degli elaborati nella loro interezza, mentre per la verifica delle quantità (documenti analizzati: Computo Metrico e Computo Metrico Estimativo) il controllo può essere svolto anche con metodo a campione. Obiettivo è la verifica della documentazione di stima economica per valutarne la congruenza delle quantità riportate, dei costi previsti per le opere e per le prestazioni secondo quanto stabilito nel progetto. Saranno valutati i criteri di misurazione delle quantità e di costruzione dei prezzi. Inoltre, vengono effettuate verifiche atte a controllare l’adeguatezza dei prezzi unitari e dei parametri di stima utilizzati.
• verifica dell’adeguatezza del Piano di Sicurezza e Coordinamento. L’obiettivo è quello di controllare la completezza dei dati generali assunti nella documentazione di sicurezza e coordinamento e degli allegati, l’adeguatezza delle procedure gestionali previste in fase costruttiva, l’inquadramento e organizzazione del cantiere, i rischi e le azioni preventive di cantiere, il cronoprogramma e le fasi di lavoro e, infine, la completezza e adeguatezza della stima dei costi della sicurezza (diretti, indiretti e aggiuntivi), del Piano Operativo della Sicurezza e del Fascicolo dell’Opera.
A valle delle attività di controllo sul progetto, CONTECO Check S.r.l. emette i “Rapporti di Qualità Progetto”, distinti per ambiti e sottoambiti specialistici, che contengono i risultati delle analisi svolte e che, sinteticamente, possono riportare: l’inquadramento normativo; gli esiti della verifica relativa alla corretta applicazione delle disposizioni normative; la descrizione delle soluzioni tecniche adottate e la scomposizione dell’oggetto del controllo in elementi omogenei; l’identificazione dell’eventuale campione di tutti gli oggetti elementari sottoposti al controllo; gli esiti delle azioni di controllo effettuate e i rilievi che ne conseguono. Le anomalie che conseguono all’analisi della documentazione vengono formalizzate in “non conformità” classificate secondo due livelli:
• rilievi importanti (non conformità) identificano carenze ritenute significative ai fini della completezza, coerenza e adeguatezza del progetto; per il loro superamento sono necessari chiarimenti, approfondimenti o integrazioni da parte dei Progettisti, da comunicare a CONTECO quanto prima. In particolare, tra questi figurano quelle relative al rispetto di vincoli normativi e di prescrizioni di Enti vari e quelle che hanno ricadute economiche dirette sul costo complessivo di costruzione e quindi sul futuro importo contrattuale e che debbono ovviamente essere risolte in modo chiaro, completo e indiscutibile e sulla loro eliminazione non debbono rimanere dubbi.
• rilievi marginali (osservazioni) identificano indicazioni sulla base delle quali è possibile migliorare la chiarezza o la completezza del progetto, come possono essere tipicamente ad esempio alcune lacune di informazioni piuttosto che incertezze sulle modalità di risoluzione di determinati particolari costruttivi che possono essere più vantaggiosamente gestite e risolte nella fase successiva di progettazione. Il loro superamento non risulta vincolante per l’emissione del parere positivo da parte dell’ Organismo di ispezione.
Nel corso dell’attività di verifica e a seguito dell’emissione di ciascun “Rapporto di Qualità Progetto”, viene avviato il cosiddetto contraddittorio, inteso come confronto costruttivo che consente di definire e condividere le modalità di trattamento delle “non conformità/osservazioni” segnalate mediante un chiarimento diretto ed eventuali aggiornamenti o integrazioni della documentazione progettuale: utilizzando questo approccio è possibile affrontare tempestivamente i punti critici e le eventuali anomalie che potrebbero influire sull’ideale sviluppo del processo di progettazione, ottimizzando le soluzioni assunte e garantendo qualità e completezza alla documentazione prodotta.
Al fine di rendere la fase di contraddittorio più efficace, l’ Organismo di ispezione invia ai Progettisti un “Modulo di Trattamento dei Rilievi” con il quale essi sono chiamati a rispondere in forma scritta ai rilievi/ osservazioni mosse a seguito dell’attività ispettiva, indicando le azioni correttive ed eventualmente le tempistiche previste per la loro attuazione. Inoltre, lo sviluppo delle fasi di confronto con i progettisti avviene anche nel corso di incontri durante i quali il CONTECO Check S.r.l. espone ai progettisti le criticità emerse a seguito dei controlli svolti e vengono congiuntamente prese decisioni circa le eventuali modifiche/integrazioni da apportare al progetto. Tali incontri sono uno strumento operativo a servizio del procedimento nel suo complesso per l’introduzione tempestiva delle eventuali azioni correttive che si dovessero rendere necessarie alla progettazione.
A seguito delle attività di controllo, del contraddittorio e degli eventuali aggiornamenti e integrazioni alla documentazione di progetto, CONTECO Check S.r.l. procede a una verifica finale della progettazione e ne rendiconta gli esiti nei cosiddetti “Rapporto di Trattamento Finale”, ciascuno associato al relativo “Rapporto di Qualità Progetto”, che riportano le verifiche del recepimento dei rilievi e delle osservazioni precedentemente mosse e dell’aggiornamento degli elaborati di progetto.
A conclusione dei controlli e con l’emissione di tutti i “Rapporti di Trattamento Finale”, CONTECO Check S.r.l. fornisce un parere sintetico relativo all’approvabilità del progetto esaminato mediante la redazione del cosiddetto “Rapporto Conclusivo”. Tale rapporto sancisce la conformità dell’intero corpo progettuale e quindi la sua approvabilità/validabilità da parte del Committente.

Articolo 5. LUOGO DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO

I servizi oggetto di Verifica del Progetto sono svolti da CONTECO Check S.r.l. presso i propri uffici.
Ad eccezione di casi espressamente stabiliti, CONTECO Check S.r.l. partecipa a riunioni/ ispezioni di coordinamento/verifica presso la Stazione Appaltante o i progettisti solo qualora lo ritenga necessario ai fini dell’espletamento del servizio.
La partecipazione a riunioni/ispezioni diverse da quelle espressamente previste dal contratto sono oggetto di separata, ulteriore, remunerazione rispetto al corrispettivo pattuito per lo svolgimento del servizio.

Articolo 6. GRUPPO DI VERIFICA

CONTECO adotta una struttura matriciale per l’allocazione dinamica delle risorse necessarie all’espletamento delle attività in funzione della specificità del progetto da verificare: la Direzione Tecnica individua le risorse adeguate a coprire tutte le discipline previste dalla commessa e pone il Coordinatore del gruppo di Lavoro (CIS) alla guida del personale che va a formare la struttura operativa di commessa.
Gli Ispettori sono tutti figure professionali esperte, qualificate secondo i Regolamenti Accredia di riferimento.

Articolo 7. GESTIONE DEL SERVIZIO

CONTECO Check S.r.l. opera attraverso il gruppo di verifica descritto al precedente paragrafo 6 coordinato dal Coordinatore di Servizio (CIS), il quale garantisce lo svolgimento del servizio e una corretta gestione dei rapporti con il Committente.
Quanto sopra è facilitato se anche da parte della Stazione Appaltante viene individuato un proprio referente tecnico e contrattuale (generalmente il RUP).
Il CIS è altresì responsabile del coordinamento con le varie figure coinvolte nella progettazione oggetto di verifica e di garantire il corretto flusso di informazioni e comunicazioni.

Articolo 8. PRECISAZIONI E LIMITI DEL SERVIZIO

CONTECO Check S.r.l. effettua una verifica sulla validabilità del progetto, nel rispetto dei principi di imparzialità di giudizio, di osservanza della deontologia professionale e della riservatezza delle informazioni acquisite.
La responsabilità della progettazione resta in capo al progettista e la responsabilità dell’attività di validazione in capo al soggetto validatore (es: RUP), ai sensi degli artt. 55 e 56 D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i., ove applicabile.
CONTECO Check S.r.l. nello svolgimento dell’incarico non assume mai ruoli di responsabilità nell’esecuzione dell’opera quali, a titolo esemplificativo: progettista, architetto, direttore lavori, collaudatore, responsabile di commessa, responsabile di cantiere, impresa appaltatrice, impresa subappaltatrice. In capo a tali soggetti restano ferme le responsabilità proprie del loro ruolo a prescindere dall’apporto fornito da CONTECO Check S.r.l. nello svolgimento dell’incarico.
CONTECO Check S.r.l. esprime i propri pareri solo su documenti e comunicazioni che sono stati acquisiti secondo le specifiche contrattuali.
CONTECO Check S.r.l. non esegue o partecipa all’esecuzione di rilievi topografici, aerofotogrammetrici, architettonici, strutturali o di altro tipo, né esegue saggi o prove di laboratorio, non tiene alcun tipo di rapporto con gli Enti coinvolti nel procedimento per fornire pareri, autorizzazioni, nulla osta alla esecuzione delle opere, né partecipa alla conferenza di servizi qualora indetta per il livello di progettazione oggetto di verifica, ma ne acquisisce gli atti per le verifiche regolamentari di propria competenza.
CONTECO Check S.r.l. non prende in considerazione nello svolgimento dei suoi controlli i fenomeni assimilabili a catastrofi naturali non previste progettualmente (quali sismi di magnitudo eccezionale, tempeste, inondazioni, onda di maremoto, fulmine) o legati alla fissione dell’atomo.
CONTECO Check S.r.l. valuta l’adeguatezza dell’azione correttiva proposta dal progettista rispetto al progetto verificato. Su richiesta del committente CONTECO Check S.r.l. può effettuare un’ulteriore verifica del progetto revisionato a seguito dell’anzidetta azione correttiva. Ogni ulteriore verifica sarà oggetto di separata, ulteriore, remunerazione rispetto a quanto contrattualmente pattuito.
L’Organismo di Ispezione a completamento delle sue attività di verifica può essere chiamato a verificare che gli elaborati di progetto oggetto di verifica siano stati controfirmati dal gruppo di progettazione.
Il destinatario dei documenti tecnici di CONTECO Check S.r.l. è unicamente il Cliente designato nel contratto, che potrà riprodurli ed utilizzarli solo in forma integrale. Qualsiasi utilizzo o riproduzione di documenti emessi da CONTECO Check S.r.l. in forma parziale deve essere previamente autorizzato per iscritto dalla stessa.

Articolo 9. OBBLIGHI DEL CLIENTE

Il CLIENTE per il buon esito del servizio di verifica deve:
? fornire a CONTECO Check S.r.l. la documentazione di progetto oggetto di verifica , sia in formato cartaceo che elettronico, nonché atti, documenti e informazioni aggiuntive ritenute importanti per lo svolgimento del servizio (vedi elenco documenti indicato al cap. 4);
? informare CONTECO Check S.r.l. con sufficiente anticipo in merito all’avvio - o ripresa - dell’attività di verifica in relazione alla disponibilità della documentazione ed alle tempistiche di progettazione;
? mettere CONTECO Check S.r.l. nelle condizioni di poter svolgere il contraddittorio con i Progettisti.

Articolo 10. USO DEL MARCHIO CONTECO USO DELLE INFORMAZIONI, KNOW HOW E PROPRIETA’ INTELLETTUALE

Le informazioni tecniche (dovendosi intendere con questo termine ogni tipo di informazione o documentazione tecnica, contabile inerente al presente contratto) che il CLIENTE comunichi o metta a disposizione di CONTECO e del suo personale ausiliario saranno utilizzate solo per la migliore esecuzione del Contratto. In ogni caso CONTECO dà atto che le informazioni tecniche e commerciali delle quali verrà a conoscenza nel corso del Contratto sono coperte da segreto commerciale. CONTECO pertanto si impegna a non divulgare presso terzi dette informazioni senza preventiva autorizzazione del CLIENTE.
CONTECO si impegna a sottoscrivere e a far sottoscrivere dal proprio personale ausiliario eventuali impegni di riservatezza di cui il CLIENTE ritenesse opportuna l’adozione.
L’uso del marchio CONTECO da parte del CLIENTE è consentito esclusivamente dietro preventiva ed esplicita autorizzazione scritta da parte di CONTECO Check S.r.l. secondo regole impartite con l’atto autorizzativo. L’utilizzo del marchio è comunque limitato alle opere e/o servizi interessati dalle verifiche effettuate da CONTECO Check S.r.l. medesima ed a cui attengono i Rapporti e documenti rilasciati da CONTECO Check S.r.l.. La facoltà di utilizzare il marchio di CONTECO Check S.r.l. non può essere in alcun modo trasferita a terzi.
Il CLIENTE si obbliga a non consegnare a terzi i Rapporti senza la preventiva autorizzazione scritta di CONTECO. Resta comunque inteso che anche a seguito di autorizzazione di CONTECO i Rapporti potranno solo essere consegnati nella loro versione ufficiale completa e mai per estratti.

Articolo 11. COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni tra le parti in relazione al Contratto potranno essere inviate via telefax, e-mail, posta ordinaria ad eccezione delle comunicazioni di cui al successivo articoli 12 che dovranno essere inviate con lettera raccomandata.
Le comunicazioni consegnate di persona o inviate per telefax avranno effetto immediato, purché inviate in giornata lavorativa e, in caso contrario, alla prima giornata lavorativa successiva; le comunicazioni inviate per lettera raccomandata avranno effetto dalla data di ricezione.

Articolo 12. UTILIZZO DEL MARCHIO DI ACCREDITAMENTO ACCREDIA

L’utilizzo del marchio di accreditamento ACCREDIA da parte di CONTECO Check S.r.l. è svolto in conformità al Regolamento Generale ACCREDIA RG-09 disponibile sul sito ACCREDIA www.accredia.it.
In particolare le valutazioni di conformità (Rapporti di Ispezione) rilasciati da CONTECO Check S.r.l. nell’ambito dell’attività sotto accreditamento riportano il marchio ACCREDIA.
L’uso del marchio ACCREDIA è precluso al CLIENTE.

Articolo 13. RECLAMI E RICORSI

Eventuali reclami in merito al servizio svolto da CONTECO Check S.r.l. dovranno pervenire:
- esclusivamente in forma scritta entro e non oltre quattro mesi dall’evento che ha dato luogo alla lamentela o al reclamo;
- a mezzo fax o raccomandata a/r indirizzati a CONTECO Check S.r.l. – Via Sansovino, 4 – 20129 Milano – all’ attenzione del Direttore Tecnico;
- precisando le ragioni della lamentela e/o del reclamo e indicando il referente della propria organizzazione a cui rivolgersi e il numero di fax/indirizzo presso cui inviare le comunicazioni.
CONTECO Check S.r.l. entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del reclamo comunicherà l’avvenuta ricezione dello stesso e l’eventuale pertinenza o meno rispetto al ruolo assunto nell’ambito della relativa commessa; quindi entro i successivi 15 giorni lavorativi esprimerà in forma scritta, a mezzo fax o raccomandata a/r, il proprio parere in merito.
Eventuali ricorsi in merito all’esito delle Ispezioni e per ogni altra lamentela in merito alle modalità di conduzione delle attività previste in contratto (es. comportamenti degli ispettori, modalità di gestione delle pratiche, presunte disparità di trattamenti, ecc..) dovranno pervenire:
- esclusivamente in forma scritta entro e non oltre sei mesi dall’evento che ha dato luogo al ricorso;
- a mezzo fax o raccomandata a/r indirizzati a CONTECO Check S.r.l. – Via Sansovino, 4 – 20129 Milano – all’ attenzione del Direttore Tecnico;
- precisando le ragioni della lamentela e/o del reclamo e indicando il referente della propria organizzazione a cui rivolgersi.
CONTECO Check S.r.l. entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del ricorso comunicherà l’avvenuta ricezione dello stesso e l’eventuale pertinenza o meno rispetto al ruolo assunto nell’ambito della relativa commessa; quindi entro i successivi 30 giorni lavorativi esprimerà, esclusivamente in forma scritta a mezzo fax o raccomandata a/r, il proprio parere in merito.
Eventuali spese ed oneri per le attività di riverifica conseguenti alla presentazione del ricorso sono a carico della parte ricorrente, salvo i casi di riconosciuta fondatezza del ricorso medesimo.

Articolo 14. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

CONTECO Check S.r.l. ha diritto di risolvere il contratto per l’erogazione dei servizi ai sensi dell’art. 1456 c.c.:
In caso di violazione delle previsioni contenute al paragrafo 11 circa l’uso del marchio CONTECO Check S.r.l.;
In caso di mancato pagamento delle fatture regolarmente emesse, ferma restando anche la preliminare possibilità di sospensione del servizio;
Nel caso in cui il CLIENTE sia sottoposto a procedure concorsuali ovvero al verificarsi per lo stesso di un palese stato di insolvenza;
Nel caso in cui il ripetuto/persistente mancato rispetto degli impegni di cui al paragrafo 10 renda non praticabile il servizio secondo gli standard imposti dalle norme.

Articolo 15. FORO ESCLUSIVO

Ove non previsto diversamente dalla normativa cogente in materia di lavori pubblici, per ogni eventuale controversia relativa all’esecuzione e/o interpretazione e/o applicazione del contratto relativo ai servizi affidati a CONTECO Check S.r.l. o al pagamento dei compensi e delle spese dovuti a quest’ultima, nonché le controversie inerenti l’uso del marchio, del nome, o di altro segno distintivo di CONTECO Check S.r.l., sono di competenza esclusiva, con esclusione di ogni altro Foro, del Foro di Milano.

Articolo 16. DISPOSIZIONI FINALI

Il contratto ha natura fiduciaria e non può essere ceduto. CONTECO è responsabile unicamente nei confronti del CLIENTE.
Ogni variazione, integrazione, o modifica delle condizioni del Contratto dovrà essere concordata tra le parti per iscritto.
Resta inteso che le Condizioni Particolari di contratto saranno prevalenti sulle presenti Condizioni Generali.
Per quanto non espressamente previsto, il rapporto è regolato dalle disposizioni del Codice civile e dalle leggi speciali.

Milano 05.10.2015 

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