LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PFTE E CENTRALITÀ DEL CONTROLLO INDIPENDENTE

All’interno delle linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica rese note dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili da porre a base dell'affidamento di contratti pubblici di lavori finanziati dal PNRR e dal Piano Nazionale Complementare (PNC) è prevista l'obbligatoria redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), che dovrà essere parte integrante del Capitolato del servizio di progettazione.

Il PNRR promuove infatti un approccio nuovo rispetto alla progettazione, la realizzazione e la gestione di un'infrastruttura, mettendo al centro la sostenibilità e l'innovazione in tutte le sue principali accezioni. Una corretta attività progettuale produce una serie di vantaggi che si traducono in una riduzione dei tempi, degli errori e dei costi e, soprattutto, in una maggiore trasparenza. La definizione di progetti redatti correttamente, quindi, allontana il rischio di costose varianti d'opera e rende certi i tempi di realizzazione e i budget necessari.

È necessario quindi ricordare il principio della “centralità del controllo” quale “strumento di prevenzione di errori e/o omissioni da cui conseguono maggiori costi e tempi di realizzazione” che ha sempre costituito un caposaldo del Codice degli Appalti (si vedano anche le Linee Guida ANAC n. 1 – sez. VII Verifica e validazione della progettazione). Va inoltre evidenziato come l’attività di verifica del progetto costituisca un valido ed efficace strumento di semplificazione e di contenimento delle tempistiche, in quanto i controlli, se svolti secondo criteri rigidi e con grado di approfondimento adeguato, possono supplire alla maggior parte delle procedure di autorizzazione preventiva e/o di accertamento e/o di ottemperanza, oggi demandate agli Uffici tecnici degli Enti territoriali, che costituiscono purtroppo un collo di bottiglia dei processi realizzativi.